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Organizzazione

Bestiaria

Il grande libro degli esseri immaginari

Con Alessandro Borroni, Simone Lampis, Emanuela Mancosu, Stefano Olimpi, Marzia Palmieri, Tiziana Tricarico, Monica Zipparri
Costumi, accessori e spazio scenico Giulia Capodieci
Produzione Teatro la Madrugada
Regia e drammaturgia Raúl Iaiza


Un corteo di animali fantastici e mitologici sfila al suono di canti corali e percussioni. Tutti gli attori sono su diversi trampoli, indossano costumi voluminosi, maschere e ripropongono le fattezze dei diversi esseri fantastici.

Ogni essere ha caratteristiche e qualità ben diverse, è un “unicum”, è unico. Ha i suoi punti di forza e di debolezza, porta con sé leggende e sogni. A percorrere le strade, ricreando un universo fantastico, saranno l'Unicorno del paradiso e l'infernale Cerbero, il Quetzal delle mitiche terre del Centroamerica e l´Elefante dall´India, la Manticora dalla forza fantastica e il fuoco del Basilisco, l'Ippogrifo e la comica Anfisbena che non sa mettere d'accordo le sue teste.

Echi di terre, luoghi e tempi lontani risuonano con le loro fantasie e ci permettono di scoprire e vivere il nostro tempo, valorizzando i luoghi della città e portando alla ribalta angoli dimenticati. Lo spettacolo prevede un susseguirsi di cortei intervallati da scene stanziali in cui avvengono i diversi episodi e gli spettatori saranno coinvolti in danze collettive e in risposte corali ad alcuni canti.

Lo spettacolo propone singolari sonorità con musiche eseguite dal vivo. Il repertorio musicale attinge al basso medioevo europeo e alla musica tradizionale e popolare italiana e spagnola e si intreccia con le tradizioni dei Carnevali sudamericani.

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